Villa 55 Vani 2096 Mq. Altofonte

  • Meravigliosa Villa storica risalente al XVI secolo sulle colline di Palermo

    Via Belgio Altofonte, PA 90030

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    L101-19

Riepilogo

  • Prezzo: 600.000 €
  • Contratto: Vendita
  • Vani: 55
  • Superficie totale: 2096 Mq.
  • Totale superfice abitabile: 2096 Mq.
  • Camere da letto: 30
  • Posizione: In collina, Panoramico, Vista mare
  • Condizioni: Da ristrutturare
  • Disponibile:Libero
  • Anno costruzione: 1600

Descrizione

PALERMO, ALTOFONTE: Buy in Sicily Real Estate propone in esclusiva la vendita della meravigliosa "Villa Orestano" con panorama mozzafiato sulla città di Palermo e di grande valore storico. La villa ad oggi è in parte diruta anche se la parte antica risulta essere in buono stato strutturale con ancora ben visibili gli affreschi sulle volte.  Detto edificio che è uno degli edifici antichi più significativi della storia di Altofonte, si colloca in una posizione territoriale che gode di grande visibilità dall’esterno ed in particolare dalla strada SS624 Palermo –Sciacca. L’edificio nella sua parte più antica, sul versante Nord, risale intorno al XVI sec., le restanti parti sono realizzate successivamente nel XVIII e XIX secolo. L’edificio, prima del 1860, divenne proprietà della famiglia Orestano La parte più antica dell’edificio sul lato Nord, che si affaccia sulla conca di Palermo, molto probabilmente nel XIX secolo venne utilizzata come luogo di sosta e di ristoro durante le battute reali di caccia nel territorio del Parco. La parte più a monte dell’edificio, comprendente l’ala Sud di più recente costruzione, è della metà del XIX secolo ed era costituita da locali che avevano principalmente destinati a magazzini, stalle, ricovero, ecc. L’edificio all’origine, nel progetto approvato con Concessione Edilizia n°1 del 10 Gennaio 1978 da parte del Municipio di Altofonte giusta il parere favorevole della Commissione Edile nella seduta del 11.5.1977, ed altresì nel progetto del 2018 proposto alla Regione Siciliana nell’istanza di Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n° 42, presenta il corpo a Nord - quello più antico – composto da  tre ambienti con copertura a volta a crociera cui si accede dall’atrio quadrangolare interno ed anche dalla terrazza esterna lato Nord. Detti tre ambienti danno accesso alla terrazza che corre parallela alla facciata Nord dell’edificio. Detta terrazza presenta un semicerchio al centro che si protende verso Nord, verso la Conca d՚oro.  Sia nella parte centrale di questa terrazza che al centro dell’atrio interno dell’edificio erano presenti una fontana ottagonale in pietra di Billiemi. Sulla facciata interna del medesimo corpo di fabbrica si trovavano due vasche a parete anch’esse in pietra ad altezza idonea per servire da abbeveratoio e due pietre anch’esse fissate a parete, con un foro che servivano da gancio ove legare probabilmente cavalli. Il progetto di ripristino dell’edificio, tra l’altro prevede nello spazio aperto dell’atrio interno, due scale che conducono al ballatoio del piano primo e quello del piano secondo del lato Ovest, su cui si affacciano le porte di ingresso alle varie unità abitative. Il progetto nel Gennaio 2019 ha ottenuto il Nulla Osta da parte della Soprintendenza di Palermo relativo al Vincolo Paesaggistico ed il Nulla Osta da parte dell'Ispettorato Forestale di Palermo relativo al Vincolo Idrogeologico, a meno di alcune variazioni di uso delle funzionalità degli spazi aperti nell’intorno dell’edificio e di volumetrie esistenti, non comporta alcun aumento di volume dell'immobile originario, né dei profili delle facciate. E’ utile indicare che nella volumetria esistente al di sotto del piano di calpestio della terrazza lato Nord e su tutta la lunghezza della stessa, gli spazi seminterrati vengono adibiti a locali tecnici, a locali di servizio, a locali di appoggio per quanto previsto possa essere svolto come attività al piano terra dell’ala Nord ed Ovest dell’immobile e nella terrazza. Il terreno é in pendenza da Sud verso Nord e si trova a quota circa 380msl  e presenta proprio microclima fresco e ventilato In particolare la parte più antica del baglio che si trova sul lato Nord, e che si configura con un edificio centrale con tre grandi locali coperti a volta a crociera, ed i locali adiacenti, Il progetto approvato prevede la realizzazione di una piscina scoperta con attrezzature per il tempo libero, lo svago, con possibilità di spazi per piccola attività di ristoro / gelateria. Inoltre il progetto prevede l'installazione di pannelli solari fotovoltaici sul tetto esposto a sud del fabbricato. Il progetto inoltre è conforme a quanto previsto dall'attuale strumento urbanistico e si inquadra in un recupero dell’edificio rispettoso della configurazione originaria sia per quanto riguarda la volumetria, le altezze, la cromia che l’uso dei materiali.


Ristrutturazione

Dettagli ristrutturazione: Totalmente diruta con progetto approvato per realizzare residenze temporanee, permanenti e locali per eventi ed attività socio-culturali

Maggiori informazioni

  • Contesto: Signorile
  • Giardino (9978mq.): Esclusivo
  • Arredato: No
  • Ascensore: No

Dettagli

  • APE: G
  • IPE: Non specificato
  • Piani edificio: 2
  • Piano: Pianoterra
  • Livelli: 2
  • Utenze:
  • Contratto acquedotto municipale
  • Contatore luce inesistente
  • Nessun allaccio
  • Distanza da:
  • Aeroporto40 km
  • Farmacia1,6 km
  • Musei1,8 km
  • Ospedale10,1 km
  • Scuola0,8 km
  • Centro commerciale4,3 km
  • Università10 km
  • Spiaggia20 km

Descrizione località

Altofonte (Pa) Non molto distante dal capoluogo, circa 12 km, è situato alle pendici del monte Moarda, e si affaccia sulla vallata chiamata "Conca d'Oro". Prevalentemente collinare, il territorio si presta bene alla coltivazione estensiva di olivi e alberi da frutto come nespole, ciliegie ed agrumi. Sul territorio è presente un affluente del fiume Oreto; è possibile osservare il torrente nei pressi di Via Piano Modicano, Via IV Novembre e in prossimità del campo sportivo "Don Pino Puglisi". Note sulla villa: L’edificio, secondo lo studioso Eugenio Di Carlo, appartenne alla nobile famiglia Alimena, passò quindi ai conti di Roccella e, prima del 1860, divenne proprietà della famiglia Orestano alla quale attualmente appartiene. La villa, secondo fonti storiche, venne frequentata da personaggi distinti, tra i quali ricordiamo lo storico polizzano G.B. Caruso (1673-1724), la cui madre appartenne alla famiglia Alimena. L’Edificio oggi presenta una struttura a corte quadrata centrale, con asse principale sud-nord. Il corpo a nord (quello più antico e usato come residenza signorile) presenta tre ambienti voltati e decorati con affreschi risalenti, probabilmente, ad un periodo precedente al XVII sec. Essi si affacciano su di un belvedere dove era presente una fontana ottagonale oggi non più esistente ma descritta nell’opera di Eugenio Di Carlo. Altre tre fontane (una ottagonale e due parietali), secondo la stessa fonte storica, erano poste nel cortile, ed altre due si trovano ancora oggi nel giardino antistante la villa (lato sud). Le fontane erano rifornite da una grande gabbia che riceveva l’acqua da Fontana Rossa. Inoltre all’interno della villa vi era anche una chiesetta, oggi diroccata. La parte a sud dell’edificio e quelle laterali sono certamente più recenti e, presumibilmente, sono stati costruiti quando la villa, da casa signorile, venne trasformata in casa rurale (baglio). Esse, infatti, contengono gli ambienti di servizio (magazzini, stalle, ecc). Resta ancora integra una delle due iscrizioni che indicavano l’antico fasto della Villa. Mentre quella ormai persa accennava brevemente all’opera di Francesco Caruso Alimena (fondatore della Villa), l’altra (ancora esistente) riporta un epigramma composto dal palermitano Mariano Valguarnera (1564-1634). Questo epigramma, fatto scolpire sul marmo da Giuseppe Francesco Alimena Caruso nel 1727 nel solario della Villa, che guarda a settentrione, raccomanda ai discendenti di avere massima cura dell’impianto architettonico e agricolo, esprimendo il presentimento dell’abbandono in cui posteriormente la villa sarebbe caduta.




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